venerdì 24 aprile 2009

Scie chimiche (Chemtrails)


Le scie chimiche non sono normali scie di condensazione.

Le scie di condensazione emesse dagli scarichi degli aerei sono corte e durano al massimo 10 minuti, poi scompaiono.

Occorrono determinati parametri affinché nell'atmosfera si formi una scia di condensa dietro i motori degli aerei.
La FAA (l'agenzia che regola e supervisiona l'aviazione civile negli USA) afferma che sono necessari per la formazione delle normali scie di condensazione (in inglese "contrails") questi fattori:
umidità relativa almeno del 70%, temperatura minore di -40°C, quota superiore ai 7/8000 metri.

Dalla fine degli anni '90 sono comparsi in Italia aerei non di linea, che emettono da scarichi speciali lunghe scie bianco sporco.
Volano spesso a quote inferiori rispetto agli aerei civili e fuori dalle usuali rotte, a volte disegnano reticoli e triangoli nel cielo.

Le scie prodotte da questi aerei (che spesso non mostrano gli obbligatori contrassegni di riconoscimento) persistono anche mezza giornata e si allargano, il più delle volte fino a velare tutto il cielo con una cappa lattiginosa che scherma il sole.

In inglese si chiamano "chemtrails", in italiano "scie chimiche".

Nei giorni in cui accadono questi fenomeni di spray, le analisi dell'aria rivelano un aumento improvviso di sostanze chimiche, tra cui sali di bario, di alluminio e altri composti.

Questo fenomeno di massa è iniziato negli anni '90 negli USA ed è in seguito comparso anche in Europa, soprattutto nei paesi NATO.
E' comunque stato accertato che esperimenti in tal senso iniziarono molto prima degli anni '90, anche in territorio europeo.

Chi sta conducendo questo enorme progetto? Con quali scopi?
Chi ha le risorse finanziarie per spruzzare i cieli di mezzo mondo?
Perché un militare di carriera non ha negato ma ha specificato che le scie chimiche "sono innocue"?

Queste sono domande da porsi dopo l'analisi e l'osservazione del fenomeno scie chimiche.
Prima bisogna verificare coi propri occhi che qualcosa non va.

In ogni caso, è evidente che l'organizzazione che sta dietro deve avere ingenti risorse a disposizione.
Governi, militari, complesso militare-industriale?

Io non ho la risposta.
Ricordiamoci comunque che le grandi aziende sovranazionali hanno bisogno dei nostri soldi per andare avanti.
Ricordiamoci che i governi hanno bisogno dei nostri voti per restare in carica.
E che i nostri apparati militari hanno bisogno di persone per mandare avanti qualsiasi progetto.

Senza il nostro appoggio -anche tacito- qualsiasi progetto si ferma.

Il potere è in mano nostra.
Usiamolo.

(Liberamente tratto da: Scie chimiche Italia)

Aggiornamento del 16 maggio 2009
Il giorno 11 maggio la puntata di REBUS di Odeon TV ha trattato il tema "scie chimiche". La puntata ha affrontato il tema in modo serio ed imparziale. Sono venute a galla sconcertanti verità e terribile conferme.
Di seguito il link con la registrazione della puntata. Odeon TV ha reso disponibile la puntata su youtube pertanto non vi è alcuna violazione di copyright.
Consiglio ai lettori di visionare la puntata e trarne le proprie conclusioni.
Sempre Vigili!
MSNO
PUNTATA REBUS SCIE CHIMICHE (11 MAGGIO 2009)