lunedì 20 aprile 2009

IL FALSO DESTINO E CRIMINI EPICI


DI JOHN PILGER
informationclearinghouse.info

Questi sono tempi straordinari. Mentre gli Stati Uniti e la Gran Bretagna sono sull'orlo della bancarotta ed impegnate in un'infinita guerra coloniale, crescenti pressioni spingono questi paesi ad essere giudicati da un tribunale per i lori crimini di guerra, in maniera similare a cio' che avvenne per i Nazisti a Norimberga. La loro rapace invasione, è stata definita come " un supremo crimine internazionale che differisce da altri crimini di guerra per il fatto che accumula nella sua essenza il male generalizzato." Il diritto Internazionale sarebbe una mera farsa se non applicassimo i principi fondamentali a noi stessi, afferma il pubblico ministero capo a Norimberga, giudice della corte suprema Robert Jackson.

Nella foto: Blair, Bush e Aznar

E questo ora sta accadendo. Spagna, Germania, Belgio, Francia e Gran Bretagna, sono paesi che hanno da lungo tempo uno statuto di giurisdizione universale, che permette alle loro corti di indagare e processare criminali di guerra. Tuttavia quello che' e' cambiato e' il ripudio di una regola non scritta che ha spesso impedito l'uso del dirittto internazionale contro "noi stessi" o i "nostri" clienti alleati ( riferito alla sfera dei paesi occidentali. ndt).

Difatti nel 1988, la Spagna, con il supporto della Francia, Svizzera e Belgio, perseguirono il dittatore Cileno Augusto Pinochet, cliente ed esecutore di interessi Occidentali, ed hanno cercato di ottenerne l'estradizione dalla Gran Bretagna, dove si era rifugiato a quel tempo. Tuttavia se egli fosse stato estradato per un processo, la sua incriminazione avrebbe certamente coinvolto un primo ministro inglese e due presidenti USA in crimini contro l'umanita'. Per questo il segretario degli interni Jack Straw lo lascio' fuggire in Cile.

Il caso di Pinochet fu emblematico. Il 19 Gennaio recente, il professore di legge Jonathan Turley dell'universita' George washinghton, ha comparato lo status di George W. Bush con quello di Pinochet. "Al di fuori degli USA non c'e' ambiguita' riguardo al da farsi verso un crimine di guerra" ha affermato il professore. Quindi se ti capita di viaggiare all'estero, molta gente vedra' in te non l'ex presidente USA George Bush (ma) un attualissimo criminale di guerra. Ed e' per questa ragione che l'ex segretario alla difesa Donald Rumsfeld, che ha chiesto ed ottenuto l'invasione dell'Iraq nel 2001, ed ha personalmente approvato l'uso della tortura in Iraq e a Guantanamo, non viaggia piu'. Rumsfeld difatti e' stato accusato due volte per crimini di guerra in Germania. Il 26 Gennaio, Manfred Nowak, relatore speciale ONU sulla tortura ha affermato. " Abbiamo dati certi che il Sig. Rumsfled comprendeva la gravita' delle sue decisioni, e nonostante tutto ha ordinato la tortura."

L'alta corte Spagnola sta attualmente investigando l'ex ministro della difesa e altri 6 alti ufficiali Israeliani per il loro ruolo nell'uccisione di civili, in maggioranza bambini, a Gaza. Henry Kissinger, che fu largamente responsabile del bombardamento e la morte nel 1969-73 di 600.000 contadini Cambogiani, e' richiesto per spiegazioni in Francia, Cile ed Argentina. Pero', giusto per dimostrare la continuita' del potere Americano, James Jones, consigliere per la sicurezza nazionale del presidente Obama ha affermato "prendo gli ordini quotidiani dal Dr. Kissinger"

Al pari loro, Tony Blair potrebbe essere presto un fuggitivo. La Corte Criminale Internazionale, di cui la Gran Bretagna e' firmataria, ha ricevuto un numero record di petizioni relative alle guerre di Blair. Il famoso giudice Spagnolo Baltasar Garzon, che ha incriminato Pinochet ed i leader della giunta militare Argentina, ha richiesto la comparizione di George Bush, Blair e l'ex primo ministro Spagnolo Jose Maria Aznar, per essere processati riguardo l'invasione dell'Iraq -" uno dei piu' sordidi ed ingiustificabili episodi nella recente storia umana: un attacco devastante al diritto legale" che ha lasciato le Nazioni Unite "a brandelli". Egli ha inoltre affermato "650.000 morti sono un argomento che impone l'inizio delle indagini senza alcun ritardo."

Questo certo non significa che Blair sia prossimo ad essere ammanettato e portato a l'Aia, dove e' piu' probabile che dittatori Serbi e Sudanesi trovino un tribunale organizzato dai paesi occidentali. Tuttavia, un'agenda internazionale si sta formando e ha preso vita un processo che rimette al centro la legittimita' a scapito della legge scritta.(*) Quindi un monito dal passato per ricordare che i potenti hanno perso guerre ed imperi nel momento in cui la leggitimita' e' venuta meno. E questo puo' accadere rapidamente, vedi la caduta del muro di Berlino ed il collasso della segregazione razziale in Sud Africa, quest'ultima, uno spettro per il segregazionista Israele.

Tuttavia oggi, la "buona notizia" non riportata dai media, e' che esiste un movimento globale che sta sfidando la sacrosanta nozione che politici imperialisti possano distruggere vite incalcolabili nel nome di un'antica ed illegale pirateria, passando sopra a valori e culture, mantenendo la rispettabilita' ed immunita' dalla giustizia. Nel suo capolavoro Dr. Jekyll and Mr. Hyde, R.L. Stevenson scrive sul carattere di Jekyll: " Da sempre gli uomini hanno assunto degli scagnozzi per compiere atti criminali, mentre la loro persona e reputazione rimaneva protetta..... Potevo camminare lentamente tra la gente ammantato di geniale rispettabilita', e poi in un momento, come un bambino, spogliarmi e buttarmi a capofitto nel mare della liberta'. Per me, sotto il mio impenetrabile mantello, la sicurezza era assoluta."

Anche Blair e' al sicuro, ma per quanto? Lui ed i suoi collaboratori affrontano una nuova determinazione da parte di tenaci entita' non governative che stanno ammassando " una notevole quantita' di documenti accusatori verso i loro crimini," secondo Richard Falk, autorita' giudiziaria internazionale, che cita come esempio il Tribunale Mondiale sull'Iraq, tenutosi ad Instanbul nel 2005, con 54 testimoni ed indizi rigorosi contro Blair, Bush ed altri. Attualmente, il Tribunale per i crimini di guerra di Bruxelles e la recente fondazione Crimini di Guerra di Blair stanno istruendo un caso per processare Blair avvalendosi dei principi utilizzati a Norimberga e degli accordi della Convenzione di Ginevra del 1949. In un accusa separata, l'ex giudice della Corte Suprema Neozelandese E.W. Thomas ha scritto " La mia predisposizione era nel credere che il Sig. Blair fosse stato preso in inganno, e fosse in buona fede. Tuttavia dopo l'esame di numerosi dati e profonde riflessioni, la mia conclusione finale e' che il Sig. Blair abbia intenzionalmente e ripetutamente ingannato il Gabinetto, il Partito Laburista Inglese ed il popolo su molti particolari. Non e' possibile sostenere che egli sia stato semplicemente ingannato ma sincero al contempo: non e' una vittima del proprio auto inganno. La sua frode fu deliberata.

Ora, protetto dalla falsa sinecura di Inviato diplomatico nel Medio Oriente per conto del Quartetto (USA, UE, ONU e Russia), Blair ha in realta' agito da un piccola fortezza nell'Hotel American Colony di Gerusalemme, come apologeta per gli USA ed Israele nel Medio Oriente, un compito alquanto difficile se si pensa al bagno di sangue di Gaza. Per assisterlo nel arduo compito, Blair e' stato recentemente insignito di un "premio per la pace " Israeliano del valore di un milione di dollari. Anche lui e' cauto quando viaggia, ed e' istruttivo osservare come usa i media. Avendo concentrato i suoi compiti di apologeta nelle vesti di ex Primo Ministro in una serie di ossequiose interviste con David Aaronovitch della BBC, Blair rimane ancora ben visibile all'opinione pubblica in Gran Bretagna, dove recenti sondaggi hanno rivelato un notevole sdegno e disapprovazione nei suoi confronti - un sentimento ora opportunamente condiviso da coloro nell'elite dei media liberali, per i quali il precedente sostegno dei "suoi" progetti criminali e' ora motivo di imbarazzo e quindi preferibile da dimenticare.

L'8 Febbraio, Andrew Rawnsley, uno dei primari sostenitori di Blair e giornalista dell'Observer, ha dichiarato che "questo vergognoso periodo non sara' cosi' facilmente e semplicemente seppellito." Egli ha domandato, "Si e' mai chiesto Blair che cosa stia accadendo ?". Questa e' un'eccellente domanda, resa rilevante cambiando solo una parola "Si e' mai chiesto Andrew Rawnsley che cosa stia accadendo? Nel 2001 Rawnsley ha allertato i suoi lettori sull "contributo dell'Iraq al terrorismo internazionale" e sull "appetito preoccupante di Saddam Hussein di possedere armi di distruzione di massa". Entrambe le affermazioni erano false ed echeggianti la propaganda ufficiale Anglo Americana. Nel 2003, quando comincio' la distruzione dell'Iraq, Rawnsley descrisse l'avvenimento come "un punto di principio" per Blair, che, aveva il destino manifesto di essere nel giusto. Tuttavia nel contempo egli lamento' il fatto che " Si, troppe persone sono morte nella guerra. Sempre troppa gente muore nelle guerra. La guerra e' sporca e brutale, ma perlomeno questo conflitto e' stato breve." Nei successivi sei anni, almeno un altro milione di persone e' stata uccisa.. Secondo la Croce Rossa, l'Iraq e' ora una nazione di orfani e vedove. Si', la guerra e' sporca e brutale, ma mai per i Blair ed i Rawnsley.

Comunque, lontano dai rinnegatori e voltagabbana casalinghi, Blair ha ora trovato un sicuro rifugio mediatico - in Australia, l'originale murdoch-crazia. In questo paese gli intervistatori trasudano un'untuosa reminescenza dei promotori del "mistico" Blair, visti nel Guardian una decade fa', e fanno tornare in mente Geoffrey Dawson, l'editore del Times nel 1930, ed il suo famoso e strisciante articolo sui Nazisti: " Passo le mie notti nel rimuovere qualsiasi cosa possa urtare la loro suscettibilita', aggiungendo piccoli dettagli che possano addolcirli."

Usando le sue parole come citazione, i finalisti per il premio giornalistico Geoffrey Dawson (Antipodi) sono annunciati. L'8 Febbraio, in un'intervista per la Australian Broadcasting Corporation, Geraldin Doogue ha descritto Blair come "un uomo che ha portato la religione nel potere e sta ora portando il potere alla religione." Nell'intervista lei gli ha chiesto: "Cosa ne pensa del fatto che il destino ci stia portando verso una piu' grande stabilita' ...(sic)?" Alche' ad uno stupefatto e chiaramente deliziato Blair e' stato permesso di blaterare qualcosa riguardo ai "valori". Proseguendo poi l'intervista Doogue gli ha detto che " la scelta tra il giusto e lo sbagliato e' una cosa che gli Inglesi trovano difficile" (sic), al quale Blair ha replicato che "in relazione all'Iraq ho provato ogni altra opzione (all'invasione) possibile." Una classica bugia, che e' passata senza contestazione.

Comunque, il vero vincitore del premio Geoffrey Dawson e' Ginny Dougary del Sydney Morning Herald e del Times. Recentemente Dougery ha accompagnato Blair in quello che lei ha definito il suo "Gulfstream (modello di aereo ndt.) stile James Bond" dove ha potuto essere partecipe del segreto dei suoi (di Blair) "livelli energetici bionici". Nella sua intervista la Dougery ha riportato, "gli faccio domande da bambina: vuole salvare il mondo ?" Alche' Blair ha replicato, in tono dimesso ed umile, beh si. Gli assalti assassini di Gaza, che accadevano durante l'intervista, furono menzionati di passaggio. "E' la guerra, purtroppo" ha detto Blair, "e la guerra e' orribile." Tuttavia nessuna opposizione si e' levata al fatto che Gaza non e' stata una guerra ma un massacro in ogni senso. Per i Palestinesi, ha notato Dougary, era compito di Blair di prepararli per la "creazione dello stato." I Palestinesi sarebbero sorpresi di sentirlo.
Ma ancora piu' grave e sintomatico del tenore servile dell'intervista la giornalista ha anche riportato che "egli ha l'aura dell'innamorato: innamorato del mondo, e per la maggior parte, la sensazione e' reciproca." E la prova che ha offerto per questa assurdita' e' stata che "donne di entrambi gli schieramenti mi hanno confessato di provare attrazione per lui."

Sono periodi straordinari. Blair, il prosecutore dei crimini epici del 21esimo secolo, condivide la "preghiera del mattino" con il Presidente Obama, l'uomo si-puo'-fare che sta lanciando nuove guerre.

"Noi preghiamo" ha detto Blair, "per far si che le nostre azioni facciamo il lavoro di Dio e ne seguiamo il volere." Per persone decenti, tali affermazioni inerenti il "destino manifesto" di Blair, rappresentano una contorsione della moralita' e dell'intelligenza, vere e proprie "profanazioni" degli insegnamenti della Cristianita'. Coloro che hanno sostenuto e contribuito al suo grande crimine ora sperano che gli altri se ne dimentichino- oppure, come Alistair Campbell, il suo "direttore delle comunicazioni" che offre la loro sanguinolenta notorieta' per il piacere indiretto di alcuni- dovrebbero leggere il primo atto d'accusa proposto dalla Fondazione Crimini di Guerra Blair: Inganno e conspirazione finalizzate alla guerra, fornendo notizie false nell'incitare passione per la guerra, causando morti per un milione, 4 milioni di rifugiati e innumerevoli mutilazioni e traumi.

Questi sono proprio tempi straordinari.

(*) Nell'originale Inglese "Letter of the law". L'applicazione della legge alla lettera, secondo alcuni, pur essendo formalmente corretta, potrebbe non tenere conto dello "spirito della legge" ovvero dell'intendimento originario e piu' nobile del legislatore, ovvero un'adesione alla forma ma non al principio. Ndt

John Pilger
Fonte: http://informationclearinghouse.info
Link: http://informationclearinghouse.info/article22336.htm
2.04.2009

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MASSIMILIANO MANCINI